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curricolo verticale di orientamento

Referente: prof. Ugo Poce

E’ la logica della rete, del mettersi assieme, dell’avere il coraggio di praticare l’educazione nuova.
Il progetto può essere valutato come esempio di buona pratica e come luogo dove si è avvia una partnership attiva con molti degli attori presenti sul territorio.Evidenzia la capacità di creare condizioniche sanno creare situazioni di apprendimento e di formazione, oltre a costruire spunti per l’essere delle scuole come “luoghi culturali” inseriti in un territorio e miranti alla costruzione di identità legate alla realtà contemporanea di appartenenza.Finalità  La finalità del progetto, rivolto agli alunni delle classi ginnasiali, è quella di costruire un curricolo verticale per l’orientamento che tenti di superare la rottura delle tante barriere alzate tra i cicli scolastici,  sperimentando un modello didattico-organizzativo. Il progetto, realizzato nella microrete di scuole, che è parte della più vasta rete scolastica dei Distretti XIV-XV di Roma, è centrato sul fare (compito reale), evita la “trasmissione di contenuti” della didattica ordinaria e sposta l’attenzione sull’operato dell’allievo. Quest’ultimo, non più costretto a memorizzare contenuti, li apprenderà nella risoluzione stessa dei problemi che le attività progettate proporranno.Aree disciplinari coinvolte: linguistico-espressiva e scientifico-matematica,  comuni dalla scuola dell’infanzia al biennio superiore, con  possibile estensione a tutte le discipline presenti nella programmazione dei singoli Consigli di Classe. Il progetto verrà diffuso e condiviso con le 35 scuole della Rete di Scuole del 14° e 15° Distretto scolastico di cui fa parte questo Liceo.
 Obiettivi specifici/competenze

  • promuovere e costruire la collegialità in orizzontale e verticale (di progettazione, ricerca, sperimentazione, monitoraggio, valutazione, documentazione) nell’ottica di “comunità professionale”
  • sviluppare una riflessione sui saperi essenziali (competenze e abilità), le metodologie e le modalità relazionali, gli ambienti e gli strumenti adatti a far sì che tutti gli studenti siano coinvolti, motivati e raggiungano conseguentemente competenze sufficienti.
  • negoziare (condividere) pochi obiettivi formativi, senza coltivare l’ottica formalistica di  astratti elenchi tassonomici svincolati dalla reale progettazione curricolare;
  • Creare una cultura didattica – tramite anche formazione dei docenti – basata sul progressivo sviluppo delle competenze, in continuità tra le scuole di ogni ordine e grado e in particolare tra la scuola secondaria di I grado e quella di II grado;
  • Rafforzare la collegialità in fase di programmazione, di conduzione didattica e di valutazione, integrando la valutazione nella fase di definizione delle competenze e di conduzione didattica;
  • Produrre moduli di apprendimento riproducibili, sia a livello di contenuto che a livello di struttura, corredati di materiale didattico specifico, comprensivo di prove di verifica;
  • Dare ai moduli didattici per le scuole un’impronta orientativa per la prosecuzione dei percorsi di studio e di formazione;
  • Collegare la didattica per competenze alle richieste formative del territorio, proponendo la collaborazione nella certificazione ad associazioni di categoria, enti locali, imprese, sindacati;
  • Rafforzare i legami tra i vari gruppi di lavoro della rete scolastica.

 Articolazione del progetto:

  • corso di formazione per i docenti referenti
  • riunioni tra i docenti di italiano, scienze e matematica per elaborare il curricolo verticale
  • riunioni mensili docenti referenti per il  coordinamento e il monitoraggio delle attività
  • sito web dedicato per avere una banca dati di documentazione sia di processo che di risultato sul curricolo verticale scuola media/biennio scuola secondaria di II grado, con link ai siti della rete e di soggetti coinvolti o interessati.
  • evento da realizzare a Largo Agosta con visite guidate condotte dagli studenti e docenti agli stand espositivi in piazza, alle proiezioni e alle performance degli studenti alla Libreria Rinascita.
  • convegno finale con l’invito all’Ufficio Scolastico Regionale, all’ANSAS, agli assessorati alla istruzione e formazione della Regione Lazio e della Provincia di Roma, alle associazioni di categoria, ai sindacati, alle imprese, alle altre scuole della rete.

LO SCORSO ANNO

Anche lo scorso anno il nostro Liceo ha partecipato con tre classi del Ginnasio: la 5F con la prof.ssa Nonni, la 4B con il prof. Poce e la 4D con la prof.ssa Proietti che hanno lavorato assistiti da esperti universitari e della didattica e con docenti di sedici scuole di ogni ordine e grado della Rete, ma principalmente con i docenti della Microrete 1 delle due scuole vicine, Trilussa (elementare) e Toniolo (media).

In numerosi incontri pomeridiani collegiali o riservati alle aree Scientifica e Umanistica, i docenti si sono confrontati su metodologie didattiche, programmi e campi operativi comuni creando una stretta collaborazione che ha portato al progetto “Guardiamoci in piazza” su Largo Agosta .

Il risultato del lungo lavoro insieme dei docenti, iniziato circa due anni fa,  fatto conoscere anche gli  studenti delle tre scuole, è sfociato in una vivace festa a Largo Agosta l’8 giugno 2011.

Gli studenti hanno presentato il loro lavoro alle persone in piazza e alla Libreria Rinascita.

La giornata si è conclusa con una tavola rotonda che ha visto la presenza degli studenti, dei docenti, dei Dirigenti Scolatici, degli esperti dell’Università e del mondo della Scuola.

Tutto il lavoro delle 16 scuole è visibile collegandosi al sito web dedicato

http://docs.google.com/a/retescuole14-15.it



SOTTO LA LENTE DI INGRANDIMENTO L’ESPERIENZA DELLA IV B

AMBITO: prima microrete (Trilussa, Toniolo, Benedetto da Norcia)

MATERIA: Scienze

COORDINAMENTO: Prof. Poce

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Il programma di lavoro ha dovuto tener conto, nei tempi e nel livello di approfondimento possibile, della “sperimentazione” dell’insegnamento di Scienze per la prima volta presente  nelle prime classi del Ginnasio (prima della “riforma Gelmini”, Scienze era solo nel triennio liceale).

Il programma concordato nelle riunioni per materie di Scienze segue nel biennio il filo logico “pianeta Terra come ambiente degli esseri viventi”. Dunque è un programma soprattutto di Scienze della Terra orientata alla comprensione dei problemi biologici e evolutivi della materia vivente e non vivente.

Tali contenuti, facenti parte del programma e coerenti con quelli del progetto Curricolo Verticale, hanno costituito un momento significativo di confronto con gli altri docenti di area scientifica della 1a Microrete per una maggior coerenza e corrispondenza dei curricoli di Scienze.

I temi di questo percorso didattico erano finalizzati a incuriosire e spingere gli studenti a conoscere  realtà, situazioni e culture lontane dal territorio in cui vivono. Oltre il loro orizzonte.

Le attività didattiche in classe si sono concentrate sull’insegnamento dei movimenti della Terra (rotazione e rivoluzione) utilizzando molto lo strumento del mappamondo.

Si sono effettuate 2 uscite nel cortile\giardino del Ginnasio nelle giornate di Sole per far vedere e riflettere sul cambiamento della proiezione delle ombre (del corpo, degli alberi, di aste) per l’individuazione dei punti cardinali Nord-Sud-Est-Ovest.

La comprensione del Reticolato geografico è stato facilitato utilizzando su internet il programma Google Earth e si sono identificati con sempre maggior accuratezza il meridiano e il parallelo che localizzano l’edificio del Ginnasio, l’aula della IVB e il punto operativo (41°53’20”.93N, 12°33’17”.29E) del cortile sulla sfera terrestre.

 

Il giorno 24 marzo è stata effettuata una uscita a largo Agosta, spazio del progetto della Microrete, dove, dopo aver raggiunto il punto operativo (41°53’26”.64N, 12°33’29”.34E) individuato con Google Earth,  individuando con esattezza i punti cardinali. Successivamente si sono orientate cartine geografiche di Roma, del Lazio, dell’Italia, dell’Europa individuando distanze e direzioni di luoghi “oltre l’orizzonte”.

Sono state fatte lezioni con il “mappamondo orientato” (asse di rotazione inclinato a 42° e orientato sulla stella polare) nelle quali gli studenti hanno preso confidenza con quanto realmente vivono: il piano d’orizzonte, la loro posizione sulla sfera terrestre, i meridiani e i paralleli che li localizzano, il movimento apparente del Sole e lo spostamento delle ombre, l’illuminazione della Terra e a Roma, ecc.

Il giorno 19 maggio è stata effettuata una seconda uscita a largo Agosta insieme alla prof.ssa Nicoletta Lanciano dell’Università La Sapienza nella quale si sono fatte le prove con i mappamondi orientati, si sono concordate la realizzazione del palo segnaletico e le attività degli studenti nella festa dell’8 giugno.

 

Alla festa conclusiva dell’8 giugno a Largo Agosta gli studenti della 4B hanno spiegato agli studenti delle scuole elementari e medie e alle persone presenti in piazza il mappamondo orientato nelle due versioni (a 23°N e a 42°N) e il palo di segnaletica realizzato insieme al prof. Poce che riportava, direzioni, distanze e coordinate geografiche di luoghi, città italiane ed estere sulla sfera terrestre.

Alcune riflessioni del prof. Poce  e della prof.ssa Nonni

 

 

 


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