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norme studenti

1.   ORARIO DELLE LEZIONI, RITARDI, ASSENZE, USCITE ANTICIPATE

Orario delle lezioni

I ora 8.15 – 9.15
II ora 9.15 – 10.15
III ora 10.15 -11.05
Intervallo 11.05-11.25
IV ora 11.25-12.15
V ora 12.15-13.15
VI ora 13.15-14.15

 

 

 

 

 

Assenze, ritardi, intervallo, uscite anticipate

L’inizio delle lezioni è fissato alle ore 8.15, perciò l’ingresso in aula è raccomandato alle 8.10.  Alle 8.15 il docente della prima ora fa l’appello, annotando sul diario di classe gli assenti. È tollerato, in via eccezionale, l’ingresso in aula fino alle 8.25: in tal caso l’insegnante annota il ritardo accanto al nominativo dell’alunno precedentemente scritto. Dopo le 8.25 gli alunni non possono essere ammessi in aula: restano all’interno dell’istituto senza salire ai piani, aspettando di essere ammessi alle lezioni alle ore 9.15.  Il docente della seconda ora firma il permesso di entrata sull’apposito cartellino. Dopo il terzo ritardo, il docente delegato di classe convoca la famiglia. L’insegnante della prima ora giustifica le assenze. Nel corso dell’anno scolastico sono ammessi non più di sei ritardi, che verranno riportati sull’apposito tesserino.

L’uscita anticipata dall’Istituto (non più di sei all’anno), concessa solo per  documentati motivi, è autorizzata e firmata dal Dirigente Scolastico o dai suoi collaboratori dalle ore 11,05 alle ore 11,25 del giorno stesso per cui è richiesta. L’uscita dall’Istituto può avvenire soltanto in concomitanza con la fine dell’ora di lezione. Per i minorenni è richiesta la presenza a scuola di uno dei genitori. Anche i maggiorenni sono tenuti a documentare la necessità di lasciare anticipatamente l’Istituto, Nel mese di maggio, per consentire un regolare svolgimento delle verifiche didattiche (orali e scritte) di fine anno, sono sospese le autorizzazioni per l’entrata alla seconda ora (ore 9,15) e le uscite anticipate (alle ore 11,25) nonché le visite guidate che non siano state già programmate all’interno del POF e ratificate dai rispettivi Consigli di classe.

Dopo le ore 9,15 o dopo il sesto ritardo, non è più consentita l’entrata a scuola. I genitori dovranno recarsi in Segreteria e richiedere, questa volta a pagamento, un secondo cartellino. Tale atto sarà dovuto anche da parte dei genitori degli alunni maggiorenni, che saranno così informati sulla regolarità della frequenza dei loro figli. Gli alunni minorenni verranno comunque  trattenuti nell’Istituto, anche se non sarà loro consentito recarsi in classe. Durante la ricreazione è consentito agli alunni uscire nel cortile dal portone d’ingresso nonché dalla rampa attrezzata al piano terra. Il cancello viene chiuso dalle ore 11,05 alle ore 11,25.

In nessun caso sono tollerabili le assenze di massa, dovute di solito ai più svariati motivi, eccettuati quelli non dipendenti dalla volontà degli studenti: ad esempio, sciopero dei mezzi pubblici. L’assenza di massa si configura nel caso in cui manchi all’appello più del 50% della classe: in tale caso si renderà necessario un provvedimento disciplinare da parte del Consiglio di classe nei confronti degli alunni assenti.

2.  Cambio ora. Uscite dall’aula

È opportuno che durante il cambio dell’ora gli alunni non escano dall’aula senza il permesso del docente, per non disturbare altre classi dello stesso piano e per motivi di sicurezza.

Il trasferimento della classe in palestra o nei vari laboratori va effettuato il più rapidamente possibile, evitando comunque di disturbare le altre classi. Va precisato che, a norma di legge, di tutto quanto avviene in tale periodo è responsabile il docente dell’ora di lezione in corso, la cui presenza risulta pertanto indispensabile.

Non è consentito uscire dalle porte di sicurezza, ma soltanto dalle scale di servizio. è opportuno, sotto la vigilanza del docente dell’ultima ora di lezione, evitare un sovraffollamento delle scale.

3.  Servizio ristoro. Toilette

In entrambi gli edifici, della centrale e della succursale, è attivo un servizio bar; nelle ore di lezione è consentito usufruirne soltanto in casi eccezionali e col permesso del docente; non può accedervi più di un alunno per classe. Per la prima colazione gli studenti vi possono accedere dalle ore 8.00 alle ore 8.10.

Alla toilette può andare solo uno studente per volta.

 

 

 

4. Divieto di fumo

(Legge n° 584 dell’11 XI 1975 sul fumo)

È vietato fumare in qualsiasi locale dell’edificio scolastico in base alle recenti disposizioni: gli inadempienti saranno perseguiti tempestivamente nei termini previsti dalla  legge

 

5. Uso dei telefoni cellulari

E’ vietato l’uso dei telefoni cellulari durante lo svolgimento delle lezioni

(Direttiva 104 del 30-11-07 M.P.I.)

 

6. Uso fotocopiatrice

Agli studenti ne è vietato l’uso. Ai soli Rappresentanti d’Istituto, ai responsabili di particolari progetti e ai membri delle Commissioni è consentito ottenere fotocopie, inerenti alle attività della scuola, facendone richiesta agli operatori scolastici, che provvederanno compatibilmente con i propri impegni di lavoro, entro il termine massimo di un giorno.

 

 

7. Ricevimento degli studenti presso gli uffici

a)     Segreteria: lunedì, mercoledì e sabato, durante la ricreazione;

b)     Dirigente Scolastico: Ogni giorno durante l’intervallo.

 

8. Biblioteca

I responsabili della Biblioteca per l’a.s. 2010.2011 sono i professori Neri e Ruzza: sono a disposizione per i prestiti nei giorni di

lunedì   dalle 11.15  alle 12.15

giovedì  dalle 9.15  alle 10.15

La riconsegna dei testi presi in prestito va effettuata entro il 21 maggio 2011.

Solo gli studenti delle terze liceali potranno tenere i testi fino al giorno precedente la loro prova orale. La Commissione biblioteca assicurerà il rientro di tutto il patrimonio librario concesso durante l’anno scolastico, redigendo un elenco dei ritardatari, affinché la segreteria possa, telefonicamente o tramite posta, contattarli sollecitando la restituzione dei testi.

9. Assemblee studentesche

Sono regolamentate dalla nota ministeriale n° 820 del 25/6/88, dalla Circolare 312 del 27 dicembre 1979, dal vigente regolamento d’Istituto e dalle altre norme esistenti in merito.  In particolare:

1)     L’assemblea d’Istituto può aver luogo, quando si svolge durante le ore di lezione, una volta al mese, nei limiti delle ore di una giornata di lezione; non sono consentite assemblee negli ultimi trenta giorni di scuola

2)     È opportuno che le assemblee mensili d’Istituto, convocate per orario inferiore all’intera mattinata, inizino in coincidenza con l’avvio della prima ora di lezione o siano poste in coda alle stesse, sì da permettere agli studenti che non intendano prendervi parte, di entrare a scuola più tardi,  di uscire in anticipo, con autorizzazione scritta dei genitori, se minorenni.

3)     La richiesta di assemblea di istituto deve contenere la precisa indicazione dell’o.d.g.

4)     La convocazione dell’assemblea, autorizzata dal Dirigente scolastico, deve essere comunicata agli studenti con un anticipo di cinque giorni. In caso di urgenza, il preavviso è ridotto a tre giorni.

In particolare, essendo gli alunni liberi di partecipare, non si fa l’appello; i delegati di classe, tuttavia, alle 8.30 raccolgono su apposito modello – da consegnare ai rappresentanti d’Istituto – il numero degli alunni partecipanti (come riferisce il Protocollo n° 820 del 25.6.1988 del Min. della P.I., ciò è opportuno ai fini amministrativi e spetta al Cons. d’Istituto disciplinare le forme di accertamento delle presenze a scuola degli alunni che partecipano alle assemblee, ex art. 6 del D.P.R. 416/1974), ognuno per la propria classe – dopodiché l’Assemblea può avere inizio, dietro autorizzazione del Dirigente Scolastico, nei locali della scuola predisposti per essa.

10. Assemblee di classe

Gli studenti hanno diritto di riunirsi in assemblea di classe nei limiti posti dalla legge. In particolare le ore mensili per l’assemblea di classe sono due. Esse vanno utilizzate adottando il criterio della turnazione del giorno e delle discipline coinvolte. La richiesta di assemblea di classe deve contenere la precisa indicazione dell’o.d.g.. La convocazione dell’assemblea, autorizzata dal Dirigente o da chi ne fa le veci, va comunicata agli studenti con un anticipo di tre giorni.

Le assemblee di classe sono presiedute dai rappresentanti degli studenti nel Consiglio di classe o da due delegati, in relazione ai temi trattati. Ad esse può assistere, se lo ritiene opportuno, il docente dell’ora in cui si svolge l’assemblea, che comunque resta responsabile di ciò che accade in classe.

11. Comitato studentesco

I docenti sono invitati ad agevolare la partecipazione dei delegati di classe alle riunioni del Comitato studentesco che di norma viene convocato una volta la mese, qualche giorno prima dell’assemblea d’Istituto, su richiesta dei rappresentanti d’Istituto, alla Presidenza, la quale si fa carico d’informare, mediante circolare, i docenti, con tre giorni d’anticipo; queste riunioni avranno luogo nell’atrio della palestra dalle ore 13,10 alle ore 14,00, con vigilanza di un docente delegato dal dirigente Scolastico.

12.  Facoltà di avvalersi o meno dell’ora di religione

Non si ritiene opportuno individuare una materia alternativa, ma si propone, dov’è possibile, collocare la religione alla prima o all’ultima ora di lezione per quelle classi in cui numerosi alunni non si avvalgono dell’insegnamento, purché ciò non comporti discriminazione d’orario nei confronti degli insegnanti di religione. In tal modo gli alunni che hanno chiesto di non avvalersi dell’ora di religione potranno in tale ora uscire dall’Istituto, previa autorizzazione annuale vistata dal dirigente Scolastico e anche da un genitore, per gli alunni minorenni.

13.  Interventi didattici educativi ed integrativi

Il Collegio dei Docenti ha deliberato l’attuazione di quattro tipi d’intervento:

1)     Corsi pomeridiani di recupero dopo la consegna della prima pagella

2)     Sportello didattico

3)     Recupero in itinere

4)     Corsi di recupero al termine dell’anno scolastico a sostegno degli alunni che hanno avuto la sospensione del giudizio

 

14. Campionati studenteschi

Per i campionati studenteschi, il docente referente esporrà all’approvazione del Collegio un progetto operativo che indichi:

-          i docenti coinvolti

-          le classi partecipanti

-          le specialità nelle quali si cimentano gli studenti (Calcio, Tennis, Pallacanestro …)

-          il periodo di allenamento pomeridiano: da novembre ad aprile (tra le 14,00 e le 17,30)

I docenti di Educazione Fisica dovranno firmare su apposito registro per le ore di lezione svolte. L’assenza dalle lezioni di alunni impegnati in tali gare atletiche va segnalata per iscritto ai coordinatori di classe con congruo anticipo e previa autorizzazione del Dirigente Scolastico, a cura del docente accompagnatore, che dovrà provvedere a tutte le altre formalità previste per tale partecipazione. Una relazione dettagliata sulle attività svolte dai campionati studenteschi sarà presentata al Collegio dei docenti nel mese di maggio dal docente referente.

15.  Giustificazioni dell’assenza di alunni che partecipano a manifestazioni

Visto il R.D. 4 maggio 1925 art. 16, vista la C.M. 20.9.1971 prot. 001, si ribadisce che sono da considerare giustificate le assenze dell’alunno effettuate per salute o per documentati motivi di famiglia; sentito inoltre il parere del Collegio dei Docenti del 12 settembre 2005, sentito il parere del consiglio d’Istituto, considerato il valore educativo di una partecipazione autonoma e consapevole da parte dello studente (con l’assenso dei genitori se minorenne) a manifestazioni pubbliche a carattere nazionale (o per lo meno regionale), purché ciò non costituisca semplice occasione di assenza dalle lezioni, chiarito infine che coloro che non partecipano a manifestazioni pubbliche hanno diritto per legge al regolare svolgimento delle lezioni in tali occasioni, si stabilisce che gli alunni assenti dalle lezioni per partecipare a manifestazioni studentesche di cui sopra, potranno giustificare tale assenza il giorno successivo annotando sul libretto la seguente motivazione: “Partecipazione alla manifestazione del ……..”.

 


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